Film “Mò Vi Mento – Lira di Achille”, diretto dalla regista di Gaeta (LT), Stefania Capobianco e da Francesco Gagliardi, dal 16 MAGGIO AL CINEMA in tutta Italia
15 Maggio 2019 – Dopo il debutto nella sezione Venice Production Bridge della 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e la vittoria come miglior film nella sezione ufficiale lungometraggi al 72° Festival Internazionale del Cinema di Salerno, approda in sala Mò Vi Mento – Lira di Achille, una commedia corale diretta da Stefania Capobianco e Francesco Gagliardi e prodotta dagli stessi insieme a Giuseppe Picone. “Mò Vi Mento-Lira di Achille”: titolo e sottotitolo consentono di entrare nel mood farsa provocatoria del film che si propone fin dal titolo come satira all’odierna politica italiana. Mò Vi Mento è un’opera provocatoria e irriverente che – tra politici sopra le righe, loschi avvocati, killer poco promettenti e cinesi sui generis – tratta con ironia e leggerezza uno spaccato sociopolitico dei nostri giorni, promettendo di far riflettere divertendo.
Mò Vi Mento – Lira di Achille, che è diventato anche un romanzo edito da Armando Curcio Editore in libreria dall’11 aprile, sarà distribuito da Europictures e Hum Distribution nelle sale di tutta Italia a partire dal 16 maggio. Il film sarà in programmazione a partire dal 16 Maggio anche presso il Multisala del Mare di Formia (LT) e il 21 Maggio nel Cinema Teatro Ariston di Gaeta.
SINOSSI
Achille Alfresco è un politico che aspira a essere il prossimo Presidente del Consiglio. Il nome del suo partito è già tutto un programma: “Mò Vi Mento – Lira di Achille”, che si fonda proprio sul principio che l’intero mondo politico odierno sia basato sulla menzogna e sulla falsità. Achille sta tentando di sposare la ricca Elena Guarracino, erede di una multinazionale di profilattici. Ma Elena è ancora innamorata dell’ingenuo e colto Massimo Della Bozza, un aspirante scrittore che si ritrova a fare da portaborse a nero del meschino Achille che, pur di tenerselo stretto, gli promette un roseo futuro come prossimo Ministro della Cultura. Tra complotti, amori inconfessati, segreti e bugie, i protagonisti si muovono sullo sfondo di un’Italia multietnica corrotta e meschina, popolata da furbastri che le pensano tutte pur di ottenere ciò che vogliono.
Visualizzazioni: 628a cura di: FG PICTURES SRL